Dipartimento della Difesa USA

Conversione edificio intelligence militare

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) ha il compito di controllare le Forze armate statunitensi ed è dotato di diversi edifici dedicati all’intelligence, anche in Italia.

Nel 2018 si è scelto di convertire un edificio, precedentemente adibito ad uffici di segreteria, in una centrale di controllo dotata di sistemi integrati di security avanzati per infrastrutture industriali strategiche.

Per ogni edificio militare, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti richiede il rispetto di standard rigorosi affinché gli stabili possano essere qualificati.

3.000mq

Superficie

12mesi

Tempo limite per la realizzazione

3.000.000

Budget

Sono stati completamente riprogettai e ricostruiti gli impianti elettrici, termoidraulici e di ventilazione.
Negli impianti elettrici, con l’obiettivo di migliorare i consumi energetici, sono state adottate alcune strategie come interruttori con rilevatori di presenza, software gestionali di monitoraggio e lampade a led.
Gli impianti termoidraulici dedicati all conduzione dell’acqua potabile, alla produzione di acqua calda per uso igienico-sanitario e alla regolazione della temperatura interna degli ambienti, sono stati progettati prevedendo le più moderne soluzioni per la riduzione dei consumi energetici, per un minor impatto ambientale e per il contenimento dei costi. Gli impianti sono stati studiati per garantire una temperatura fissa e controllata in tutti gli ambienti, garantendo la massima efficienza della strumentazione e comfort per il personale.

Nei nuovi impianti antincendio, di rilevazione e di spegnimento, si è ricercata la massima efficienza e sicurezza, oltre ad un’accurata differenziazione tecnica in funzione della tipologia delle aree e dei materiali da proteggere.
Infine, gli impianti di sicurezza e di video sorveglianza sono stati progettati sulle specifiche esigenze del cliente rispettando i più alti standard qualitativi.
Infine, i sistemi di telecomunicazione sono stati realizzati ricercando la massima velocità di connessione e di scambio dati per rendere pressoché istantanea la comunicazione tra Italia e Stati Uniti.

Il committente ha richiesto l’esecuzione dei lavori in 13 mesi, da maggio 2018 a giugno 2019, con soluzioni in grado di mantenere un’operatività parziale degli edifici preesistenti senza dover interrompere le attività.